Real Estate: per il 51% degli italiani l’adozione di un sistema di sicurezza aumenta il valore dell’immobile
Un’indagine di Sector Alarm ha analizzato come l'integrazione di sistemi di sicurezza smart sia oggi un importante driver di crescita del valore immobiliare.
L’inserimento dei kit di videosorveglianza nel paniere Istat 2026 e la conferma del Bonus Casa consolidano la protezione domestica non più come spesa, ma come asset strategico per accrescere il valore percepito e reale di un’abitazione.
La casa italiana sta cambiando volto, trasformandosi in un ecosistema integrato dove la sicurezza digitale e fisica diventa un pilastro del valore patrimoniale dell’immobile. Il recente annuncio dell’Istat, che ha ufficializzato l’ingresso dei kit di videosorveglianza nel paniere dei prezzi al consumo per il 20261, segna un cambio di passo per cui la protezione domestica risulta ormai un bene di consumo essenziale, al pari dei software e delle uniformi scolastiche.
In questo scenario, dominato dall’incertezza economica ma anche dalle opportunità offerte dal Bonus Casa - confermato al 50% per le abitazioni principali nel biennio 2025-20262 - il 51% degli italiani ritiene l’acquisto di sistemi di protezione domestica un elemento in grado di accrescere il valore patrimoniale della propria abitazione. È quanto emerge da una nostra indagine, che ha evidenziato come l’integrazione di sistemi di sicurezza evoluti risulti ad oggi un importante driver di crescita del valore immobiliare.
Sicurezza come investimento: un nuovo paradigma per il Real Estate
Secondo i dati emersi, la percezione degli italiani è netta: l’installazione di un sistema di protezione non è più vista come un costo, ma come un miglioramento strutturale della proprietà. Più dell’80% dei rispondenti considera il sistema un vero e proprio investimento per il futuro, piuttosto che una mera spesa di gestione: non a caso solo nell’ultimo anno il comparto della sicurezza ha registrato una crescita del 28%3. Il valore aggiunto dato da queste tecnologie risulta tale per cui, anche in caso di trasloco, il 63,1% del campione dichiara che installerebbe nuovamente un sistema di protezione, mentre il 20,7% ritiene di non poterne fare più a meno. Attualmente si stima, infatti, che il valore immobiliare della propria abitazione possa registrare una crescita fino al 10%4 grazie all’acquisto di sistemi di videosorveglianza.


Sicurezza domestica: la prevenzione guida le scelte degli italiani
Le motivazioni che spingono all'acquisto di un sistema di protezione rivelano un approccio sempre più proattivo e orientato alla salvaguardia dei propri cari. Secondo i dati emersi, la prevenzione rappresenta la spinta principale per quasi un italiano su due (49,9%). Se da un lato il 25,4% degli intervistati si è attivato a seguito di episodi di criminalità nel proprio quartiere e il 21% lo ha fatto dopo aver subito personalmente un furto o un tentativo di effrazione, resta forte la componente emotiva legata alla sfera privata. Una preoccupazione personale muove infatti il 24,3% del campione, mentre il bisogno di garantire l'incolumità dei propri cari è determinante per il 20,1% dei rispondenti. Chiudono il quadro gli episodi occorsi a parenti o amici (10%) e il desiderio di monitorare e tutelare anche i propri animali domestici (5,1%), a conferma di come queste tecnologie siano diventate uno strumento integrato per una cura trasversale dell’ambiente domestico.

Oltre la tecnologia: l’impatto sulla qualità della vita
L’integrazione di questi sistemi, oltre a generare un valore economico, incide profondamente anche sulla percezione del proprio benessere. Prima dell’adozione di tali tecnologie, più della metà del campione analizzato (55,8%) esprimeva un senso di insicurezza all'interno della propria abitazione, una condizione che ha subìto un forte mutamento dopo l’installazione. A seguito dell’installazione del sistema, la quasi totalità (95,3%) degli utenti riferisce di affrontare la propria quotidianità con un livello di serenità sensibilmente superiore, con conseguenze dirette sulla propria gestione del tempo libero. I dati evidenziano, infatti, come il 51,5% degli intervistati esca di casa con maggiore tranquillità e il 49,1% lasci l’abitazione vuota con meno preoccupazioni. Un impatto significativo emerge anche nell'ambito del riposo notturno, con il 30,6% dei rispondenti che dichiara di dormire finalmente in modo più sereno, grazie alla protezione costante del proprio ambiente domestico.
"I risultati della nostra analisi evidenziano come queste tecnologie abbiano un impatto determinante sulla qualità della vita: chi sceglie sistemi di protezione evoluti vive la quotidianità con molta più serenità, migliorando sensibilmente anche la qualità del proprio riposo. Tuttavia, la protezione della casa non è solo una scelta di benessere, ma un investimento strategico per accrescere direttamente il valore economico dell'abitazione. In Sector Alarm lavoriamo per trasformare l'ambiente domestico in un ecosistema dove la tutela dei propri cari e la crescita del valore dell'asset immobiliare possano viaggiare di pari passo, offrendo una soluzione che protegga al contempo la serenità del nucleo familiare e il futuro della proprietà." - dichiara Fabio Ansaloni, Managing Director di Sector Alarm Italy.


L’indagine è stata condotta da Sector Alarm a fine gennaio 2026 attraverso una survey interna a cui hanno partecipato oltre 1200 membri della base utenti italiana.
1 Gli indici dei prezzi al consumo - Anno2026, Istat
2 Agevolazioni per le ristrutturazioniedilizie, Agenzia delle Entrate
3 Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano
4 Elaborazione di Sector Alarm