Sector Alarm apre a Flero (Brescia) una nuova Centrale Operativa per rafforzare la risposta alle emergenze domestiche
Attiva dal 1° settembre, la nuova Centrale Operativa consolida il modello di protezione 24/7 della società di sicurezza domestica.
Un investimento che trova supporto anche nei dati raccolti dall’Osservatorio sulla Serenità Domestica: il 75% degli italiani dichiara di sentirsi più sereno quando il proprio sistema di sicurezza è collegato a una Centrale Operativa.
Sector Alarm annuncia l’apertura di una nuova Centrale Operativa proprietaria a Flero (Brescia), un’operazione che rafforza la capacità di risposta alle emergenze e conferma l'importanza della componente umana nella sicurezza domestica. La necessità di questa scelta trova conferma anche nei dati dell'Osservatorio sulla Serenità Domestica, in collaborazione con AstraRicerche: il 75% degli italiani dichiara di sentirsi più sereno nel lasciare la propria abitazione quando dispone di un sistema di sicurezza collegato a una Centrale Operativa, rispetto al 48% di chi non possiede alcun sistema di allarme e al 59% di chi utilizza un allarme tradizionale.

La nuova Centrale Operativa di Flero
Proprio perché la sicurezza non si esaurisce nell'installazione di un dispositivo, continuiamo a investire nel nostro modello di protezione con l'apertura della nuova Centrale Operativa di Flero, in provincia di Brescia.
Quando arriva un segnale di allarme, gli operatori verificano l’accaduto e, se necessario, attivano le Forze dell’Ordine e/o i servizi di emergenza; il cliente viene poi informato della procedura in atto oppure dell'eventuale falso allarme. Il tempo medio di risposta della nostra Centrale Operativa è di soli 24 secondi, ovvero il tempo che intercorre tra l’arrivo del segnale di allarme alla Centrale e la chiamata al cliente, calcolato nel periodo dal 1° marzo 2026 al 31 maggio 2026.
“Quando parliamo di sicurezza domestica non ci riferiamo soltanto alla protezione da furti ed effrazioni, ma a tutte quelle situazioni impreviste che possono verificarsi nella quotidianità, come malori, cadute, perdite d’acqua o principi d'incendio. Oggi non basta più avere un dispositivo in grado di segnalare un possibile pericolo: le persone cercano soluzioni capaci di accompagnarle concretamente nei momenti di difficoltà. Il nostro ruolo è proprio questo, non solo proteggere le abitazioni, ma essere presenti quando serve, attraverso una risposta fatta di ascolto, valutazione e intervento. Ogni segnale anomalo viene infatti preso in carico da esperti qualificati che possono trasformarlo in un’azione concreta. Con l’apertura della nuova Centrale Operativa di Flero rafforziamo ulteriormente questo impegno, continuando a mettere al centro ciò che per noi conta di più, ovvero la serenità delle persone”, dichiara Fabio Ansaloni, Managing Director di Sector Alarm Italy.
Una sirena non basta: il valore della componente umana nella sicurezza
Dall’Osservatorio sulla Serenità Domestica è emerso che più della metà degli italiani (51%) è convinta che, quando scatta la sirena dell'allarme, qualcuno venga automaticamente avvisato e intervenga, sebbene nella maggior parte dei casi non è così. Nella realtà, infatti, solo i sistemi di protezione collegati a una Centrale Operativa 24/7 garantiscono una gestione a 360° degli allarmi: a tecnologie avanzate, capaci di rilevare e prioritizzare tempestivamente le anomalie, si affianca la risposta immediata di esperti qualificati, che verificano attentamente l'accaduto e, se necessario, allertano i servizi d'emergenza. In altre parole, la sirena segnala un possibile pericolo, ma non implica necessariamente che qualcuno lo stia gestendo.

Dall’indagine emerge con chiarezza come la presenza di una Centrale Operativa rappresenti per gli italiani un elemento di grande valore. Il beneficio percepito più forte, infatti, non è tanto l’efficacia tecnica del sistema, quanto la tranquillità di sapere che, in caso di emergenza, c’è una persona reale pronta a intervenire.
Infatti, il 73% degli intervistati ha dichiarato che si sentirebbe più sereno potendo contare sull’attivazione immediata di una Centrale Operativa, una percentuale superiore al 66,9% di chi ne evidenzia soprattutto la capacità di evitare o limitare i danni materiali.

*Indagine condotta in collaborazione con AstraRicerche a maggio 2026 su un campione di oltre 1.100 rispondenti di età compresa tra i 30 e i 65 anni.